Identità, autonomia e pensiero critico nell’Antropocene digitale

Autori

  • Francesca D'Alessandro

Parole chiave:

Identità e autonomia, Intelligenza connettiva Sé algoritmico, Sostenibilità cognitiva, microlearning, inclusione digitale

Abstract

Il presente articolo analizza la riconfigurazione dell'identità e dell'autonomia nell'Antropocene digitale, esplorando l'interazione tra processi cognitivi umani e sistemi algoritmici. Attraverso la lente teorica dell'intelligenza connettiva di De Kerckhove e il concetto di Io algoritmico, lo studio esamina come la delega tecnologica influenzi il pensiero critico e la percezione del sé. In risposta alle sfide della dematerializzazione delle comunità, l'elaborato propone un modello pedagogico basato sulla sostenibilità cognitiva e sulla didattica episodica (microlearning) di derivazione rivoltelliana. La riflessione approda alla presentazione di un progetto di ricerca applicata: una piattaforma di e-learning supportata dall'Intelligenza Artificiale, finalizzata all'integrazione dei migranti climatici. L'obiettivo è trasformare l'infrastruttura digitale in uno strumento di inclusione sostanziale, capace di favorire l'espressione della personalità individuale in armonia con i principi di solidarietà costituzionale (Art. 2 Cost.).

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Pubblicato

2026-03-29

Come citare

D’Alessandro, F. (2026). Identità, autonomia e pensiero critico nell’Antropocene digitale . Journal of Inclusive Methodology and Technology in Learning and Teaching, 6(1). Recuperato da https://www.inclusiveteaching.it/index.php/inclusiveteaching/article/view/596

Fascicolo

Sezione

Articoli