Contrasto della dispersione scolastica a Milano. Modelli a confronto

Autori

  • Stefano Pasta

DOI:

https://doi.org/10.32043/jimtlt.v2i1.24

Parole chiave:

dispersione scolastica, organizzazione scolastica, Situazioni Didattiche Non Standard, Scuola bottega, Scuola della seconda opportunità.

Abstract

L’articolo affronta il tema del contrasto alla dispersione scolastica attraverso il ricorso a Situazioni Didattiche Non Standard per ragazzi delle scuole secondarie di I grado a Milano. Dopo aver sottolineato la rilevanza del fenomeno tra i malesseri del Sistema Scuola italiano, vengono presentati due modelli differenti di Didattica Non Standard, le Scuole bottega e le Scuole della seconda opportunità, a cui da anni si ricorre per minori già in dispersione o a forte rischio. In quest’ottica, vengono riportate alcune indicazioni didattiche tratte da due differenti Situazioni Didattiche Non Standard in cui il Cremit dell’Università Cattolica è stato coinvolto: il progetto Scuola Più presso l’Istituto Achille Ricci e il progetto Don Milani 2 della Fondazione Exodus presso l’Ic Trilussa di Milano. Accanto a questioni come la personalizzazione degli insegnamenti e degli obiettivi formativi, o l’essenzializzazione del curricolo mirando a un robusto nucleo di competenze di base, il monitoraggio di queste esperienze passa da una forte condivisione d’intenti tra educatori e docenti coinvolti nei progetti, evidenziando come l’innovazione didattica deve essere supportata da processi di riflessività organizzativa in cui “l’insegnante riflessivo” si metta in discussione, iniziando a rinunciare alle sue certezze e predisponendosi al cambiamento.

 

The article addresses the issue of combating early school leaving through the use of Non-Standard Teaching Situations for children in lower secondary schools in Milan. After underlining the importance of the phenomenon in the Italian school system, two different models of Non-Standard Teaching are presented, the Workshop Schools and the Second Chance Schools, which have been used for years for children who are already in early school leaving or at high risk. In this direction some didactic indications are given from two different Non-Standard Didactic Situations in which the Cremit of the Catholic University was involved: the Scuola Più project at the Achille Ricci Institute and the Don Milani 2 project of the Exodus Foundation at the Ic Trilussa of Milan. Alongside issues such as the personalization of teaching and training objectives, or the essentialization of the curriculum aiming at a robust core of basic skills, the monitoring of these experiences involves a strong sharing of intentions between educators and teachers involved in the projects, highlighting how didactic innovation must be supported by processes of organizational reflexivity in which the "reflective teacher" questions himself, starting to give up his certainties and preparing himself for change.

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Pubblicato

2022-05-25

Come citare

Pasta, S. (2022). Contrasto della dispersione scolastica a Milano. Modelli a confronto. Journal of Inclusive Methodology and Technology in Learning and Teaching, 2(1). https://doi.org/10.32043/jimtlt.v2i1.24