Dal locale al glocale: reti socio-materiali, capitale semantico e pratiche educative per la ri-mediazione dei territori
Parole chiave:
Glocalizzazione, Peer Education, RetiAbstract
Il presente contributo si pone oltre la dicotomia tra luddismo e imperativo tecnologico, elevando la tecnica a problema di secondo ordine e di fragilità democratica. Il rischio è l'alienazione e la perdita di una memoria condivisa a favore di un’aridità esecutiva. Quanto si porta, contro questa deriva, è l’affermarsi di pratiche di risignificazione territoriale, in cui spazi marginalizzati si trasformano in laboratori di innovazione sociale dove la memoria è un processo generativo, relazionale e politico che consolida il capitale semantico condiviso. L’educazione diviene un atto di cura e costruzione sociale, per promuovere insieme il cambiamento. L’analisi proposta evidenzia la necessità di pratiche orizzontali e di una slow media education consapevole, fondata su di una postura riflessiva. Solo attraverso tale processo umano e pedagogico, tecnica e territorio possono co-creare condizioni di apprendimento emancipativo e trasformare la complessità nel terreno del possibile.
Riferimenti bibliografici
Accademia della Crusca. (2012). Scordare e dimenticare. Consulenza linguistica. https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza/scordare-e-dimenticare/753
Anders, G. (2007). L'uomo è antiquato: Considerazioni sull'anima nell'epoca della seconda rivoluzione in-dustriale. Bollati Boringhieri.
Caligiuri, M. (2019). Come i pesci nell'acqua. Rubettino.
Cavrini, G., Parricchi, M., Kofler, D., & Cagol, M. (Eds.). (2021). Per tutta la vita: Pedagogia come progetto umano. FrancoAngeli.
Dominici, P. (2011). La comunicazione nella società ipercomplessa: Condividere la conoscenza per governare il mutamento. FrancoAngeli.
Emirbayer, M., & Mische, A. (1998). What is agency?. American Journal of Sociology, 103(4), 962–1023. https://doi.org/10.1086/231294.
Erickson, M. (Ed.). (2025). Slow media: Sensibility, process, and technology. Bloomsbury Academic.
Esquirol, J. M. (2024). La scuola dell’anima: Dalla forma dell’educare alla maniera di vivere. Vita e Pensiero.
Floridi, L. (2018). Semantic capital: Its nature, value, and curation. Philosophy & Technology, 31(4), 481–497; https://doi.org/10.1007/s13347-018-0335-1.
Freire, P. (2019). La pedagogia degli oppressi. Gruppo Abele.
Han, B. C. (2015). Nello sciame: Visioni del digitale. Nottetempo.
Hassan, R., & Sutherland, T. (2017). Philosophy of media: A short history of ideas and innovations from So-crates to social media. Routledge.
Hess, C., & Ostrom, E. (2009). La conoscenza come bene comune: Dalla teoria alla pratica. Mondadori.
Hooks, B. (2020). Insegnare a trasgredire: L’educazione come pratica della libertà. Meltemi.
Latour, B. (2005). Reassembling the social: An introduction to actor-network-theory. Oxford University Press.
Lefebvre, H. (2014). Il diritto alla città. Ombre Corte.
Lefebvre, H. (2018). La produzione dello spazio. PGreco.
Polieri, P. (2002). Glocalizzazione: Il processo globale di de-territorializzazione e neo-localizzazione. Lares, 68(3), 397–424.
Rosa, H. (2013). Accelerazione e alienazione: Per una teoria critica del tempo nella tarda modernità. Einaudi.
Sassen, S. (2010). Le città nell’economia globale. Il Mulino.
Stiegler, B. (2023). La colpa di Epimeteo. Vol. 1: La tecnica e il tempo. LUISS University Press.
Vallor, S. (2016). Technology and the virtues: A philosophical guide to a future worth wanting. Oxford Uni-versity Press.
Wellman, B., Quan-Haase, A., Boase, J., Chen, W., Hampton, K., Díaz, I., & Miyata, K. (2003). The social affordances of the Internet for networked individualism. Journal of Computer-Mediated Communication, 8(3). doi: 10.1111/j.1083-6101.2003.tb00216.x
##submission.downloads##
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2025 Edoardo Renzi, Christian Gardoni

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.